Articolo 2 del Codice Civile - IURISPEDIA.COM

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lunedì 28 maggio 2018

Articolo 2 del Codice Civile

L'articolo 2 del del Codice Civile é rubricato “Maggiore etá. Capacità di agire” .

Indica la definizione di capacità di agire e cosa si intenda per maggiore età. Nel nostro ordinamento l’età anagrafica per conseguire la maggiore età é fissata in 18 anni.

Il secondo comma afferma che al compimento della maggiore età si acquista la capacità di compiere tutti gli atti e pertanto si ricollega all’istituto della capacità d'agire. In piú continua attribuendo una specificazione, secondo cui con la maggiore età si possono sí compiere tutti gli atti, ad eccezione però di quelli “per i quali non sia stabilità un’età di diversa”.

Esempio di tale eccezione sono gli articoli che disciplinano il minore emancipato e tutti quelli che attribuiscono al minore capacità di agire pur se non ha raggiunto la maggiore età. Esempi sono delineati nell'articolo 84 del codice civile il quale al primo comma afferma "...puó con decreto emesso in camera di consiglio ammettere per gravi motivi al matrimonio chi abbia compiuto i sedici anni". In questo caso stiamo parlando di minore emancipato e ricoleggato a questo istituto, quale eccezione all'acquisto della capacità d'agire senza il raggiungimento dell'età anagrafica per la maggiore età è ricollegabile l'articolo 90 c.c. che concerne l'assistenza al minore di un tutore speciale per la stipulazione delle convenzioni matrimoniali di cui all'articolo 84 c.c.. infine a scopo di completezza è ricollegabile l'articolo 165 c.c. sempre in tema di capacità del minore.

Eccezione al compimento del diciottesimo anno per la maggiore età è anche la capacità di donare in occasione delle convenzioni matrimoniali, di cui all'articolo 165, per il minore che ha già la capacità di agire, difatti l'articolo 744 stabilisce che:"...tuttavia valida la donazione fatta dal minore e dall'inabilitato nel loro contratto di matrimonio a norma degli articoli 165 e 166.".

Statuisce l'età dei 16 anni anche l'articolo 250 c.c. in tema di riconoscimento che all'ultimo comma recita:"Il riconoscimento non puó essere fatto dai genitori che non abbiano compiuto il sedicesimo anno di etá", anche in questo caso siamo in presenza del possesso della capacità d'agire senza il raggiungimento della maggiore età.

Modifica invece il termine di età l'articolo 291 c.c. che riguarda le adozioni e questo diritto viene ad essere tale solo al compimento dei 35 anni o in caso stabiliti dallo stesso articolo, 30 anni, difatti recita:"L'adozione e' permessa alle persone che non hanno discendenti legittimi o legittimati, che hanno compiuto gli anni trentacinque e che superano almeno di diciotto anni l'eta' di coloro che intendano adottare.".

Nel diritto penale ci sono altre eccezioni ancora perché si intende capace di agire colui che ha compiuto i 14 anni, questo si desume dall'articolo 97 c.p. che afferma:"Non è imputabile chi nel momento in cui ha commesso il fatto non aveva compiuto i 14 anni".
Stessa età vale per il diritto di querela anche questo fissato nell'età di 14 anni di cui all'articolo 120 e 121 del codice penale.

E questi erano solo degli esempi del termine dei 18 anni fissati per la capacità di agire, passiamo infine al terzo e ultimo comma dell'articolo 2 del codice civile che si sofferma sulla capacità di agire del soggetto che non ha compiuto i 18 anni ma comunque per i contratti di lavoro ne è comunque in possesso, anche in ottemperanza a quanto stabilito dall'articolo 37 ultimo comma della Costituzione che afferma:"La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato. La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.". E la disciplina in tema di diritto del lavoro afferma che può essere parte del contratto di lavoro anche il minore purché abbia completato l'istruzione obbligatoria e abbia compiuto i 16 anni. Anche in questo caso quindi c'è un'anticipazione della capacità d'agire solo per le questioni attinenti il lavoro.

Concludo quindi il commento all'articolo 2 e rimando ai link per approfondire ogni argomento trattato.

Riporto qui sotto il testo dell'articolo 2 del Codice Civile italiano: 
La maggiore età è fissata al compimento del diciottesimo anno.

Con la maggiore età si acquista la capacità di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita un'età diversa.

Sono salve le leggi speciali che stabiliscono un'età inferiore in materia di capacità a prestare il proprio lavoro. In tal caso il minore è abilitato all'esercizio dei diritti e delle azioni che dipendono dal contratto di lavoro.

Se vuoi consultare gli altri articoli del Codice Civile, accedi all'area dedicata qui, oppure cerca dalla barra di ricerca.

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