Differenza tra fonti di cognizione e di produzione

Qual è la differenza tra fonti di cognizione e fonti di produzione? Molti testi giuridici ritengono questa distinzione molto importante ed è proprio così. Sapere la differenza tra queste due fonti, contribuisce ad identificare i due momenti piú importanti della norma: quali sono le fonti che possono produrla e la seconda fase é caratterizzata dal renderla conoscibile ai cittadini, i quali saranno sottoposti alla stessa una volta entrata in vigore.



In queste poche righe abbiamo già delineato il significato delle due fonti.

Fonti di produzione
Fonti di produzione dunque sono quelle che possono produrre norme giuridiche. In Italia ci sono svariate fonti che possono produrre norme giuridiche si possono dividere in fonti costituzionali, primarie e secondarie (vedremo qui la gerarchia delle fonti). Un importante suddivisione è quella delle fonttto e fonti-fatto, che approfondiremo in singoli post.

Fonti di  cognizione
Invece le fonti di cognizione sono quegli strumenti che rendono conoscibile a cittadini e terzi la norma giuridica, che sarà effettivamente applicata decorso il periodo della vacatio legis (scopriamo qui).

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Differenza tra fonti di cognizione e di produzione Differenza tra fonti di cognizione e di produzione Reviewed by Blog Redattore on marzo 17, 2018 Rating: 5

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